FAQs

Cosa include il prodotto Start-Up e come posso beneficiare di questo pacchetto?

L'offerta di base è composta da Business Internet, che è disponibile in quattro varianti diverse a seconda della disponibilità geografica. Potrai scegliere tra le seguenti velocità massime di download: 50, 200, 500 o 1000 Mbits/s. Il prodotto Internet può essere combinato con semplicità e rapidità con un abbonamento Business Mobile Free, al quale si applica uno sconto aggiuntivo di CHF 10.- al mese.

Chi può acquistare il prodotto UPC Start-Up?

Può approfittare del nostro prodotto Start-up ogni azienda iscritta nel registro commerciale da non oltre 24 mesi e che disponga di un IDI (numero unico d'identificazione delle imprese) valido. 

Come posso beneficiare del bonus "fino a CHF 1 000.-"?

Questo contributo extra per creare la tua azienda ti consente di risparmiare fino a CHF 1 000. In seguito troverai una simulazione che ti mostrerà come assicurarti questo risparmio:

Prezzo standard per Business Internet 500

CHF 119.-/mese

deduzione sconto Start-Up

- CHF 30.-/mese

= Start-Up Internet 500

= CHF 89.-

Attivazione

+ CHF 0.- (anziché CHF 69.-)

Installazione & modem gratuito

+ CHF 0.- (anziché CHF 299.-)

Prezzo standard per Business Mobile Free M incl. 3 carte SIM

+ CHF 96.-/mese

deduzione sconto Abbina e Approfitta

- CHF 10.-/mese

deduzione sconto quantità SIM

- CHF 15.-/mese

= Business Mobile Free M incl. 3 carte SIM e sconto

= CHF 81.-/mese

Risparmio per il primo anno: CHF 1'028.–
Risparmi per gli anni successivi: CHF 660.-

Quale abbonamento Internet è più adatto per la mia start-up?

Il tipo di abbonamento Internet ideale per te varia a seconda del tuo ambito di attività e della quantità di personale della tua start-up. In principio, con l'aumentare della velocità di connessione Internet si accorciano i tempi necessari per caricare e scaricare i dati. Inoltre, una grande larghezza di banda ti consente di navigare più rapidamente, anche in grandi team. Siamo in grado di offrirti pacchetti Internet su misura per le necessità della tua start-up.

Per gli specialisti

Per i creativi

Per i commerciali

Per chi ama le cose pratiche

Eccellente per una postazione di lavoro connessa con requisiti elevati.

Rete in fibra ottica inclusa.

Ideale per video ad alta risoluzione, presentazioni o per scambiarsi elementi grafici.

Adatta per trasmissione dati, ricerche su Internet e e-mail.

Per la navigazione quotidiana e le e-mail.

Business Internet
Fiber Power 1000 (fibra ottica)

Business Internet
Fiber Power 500

Business Internet
Fiber Power200

Business Internet
Fiber Power 50

La velocità di navigazione su Internet può variare indipendentemente dal pacchetto selezionato. Anche questi fattori rivestono un ruolo importante:

  • L'hardware utilizzato
  • La connessione via WLAN o Ethernet
  • Il software impiegato
  • La distanza dallo splitter

Esiste una soluzione telefonica anche per l'ufficio della mia start-up?

Abbiamo basato di proposito il nostro prodotto per le start-up su Internet e Mobile (opzionale), poiché durante i primi anni il contatto con investitori, fornitori, partner ecc. avviene principalmente via cellulare. Poiché Swisscom disattiverà a breve la telefonia analogica, molti clienti saranno costretti ad acquisire confidenza con il panorama della telefonia cellulare o ad acquistare un impianto di telefonia digitale basato su Internet. Ulteriori informazioni e supporto sulle nostre soluzioni di telefonia

Tuttavia, molti campi di attività (studi medici, legali e notarili, commercio al dettaglio ecc.) richiedono un numero di rete fissa. Ma non è certo un problema, perché a soli CHF 10.- è possibile aggiungere un'offerta Abbina e Approfitta UPC (già a partire da CHF 69.-) con rete fissa.

Esistono tariffe di telefonia cellulare per start-up a costi convenienti e come posso combinarle con Internet?

Per evitare che la tua idea commerciale patisca i costi delle tariffe per cellulare, puoi combinare Start-Up Business Internet con UPC Business Mobile Free S, M o L. Oltre ai prezzi già convenienti, avrai diritto addirittura ad un bonus Abbina e Approfitta di CHF 10.- per abbonamento/mese. Inoltre, per tutte queste tariffe i costi di roaming nei Paesi dell'UE sono inclusi. Potrai così risparmiare del denaro prezioso da investire nella tua idea.

Equità, convenienza e trasparenza: proprio quello che serve alla tua start-up.

Ordinare è molto semplice: se prenoti online il tuo prodotto Start-Up, durante la fase di ordinazione ti verranno proposti gli abbonamenti Business Mobile Free. Così potrai selezionare con il massimo della semplicità la tariffa che preferisci e la quantità di carte SIM di cui hai bisogno. Ma il meglio è che con quante più carte SIM ordinerai, aumenterà anche la convenienza per te.

Come e quando posso disdire nuovamente il prodotto?

Ogni parte può disdire il contratto per iscritto con un termine di preavviso di tre mesi dalla fine di quello in corso. Salvo diverso accordo, la durata contrattuale è pari a 12 mesi dalla messa in funzione del servizio. Se hai domande sulla disdetta, ti consigliamo di contattare il nostro servizio clienti al seguente numero: 0800 678 105.

 

A cosa devo prestare attenzione per fondare la mia azienda?

Quando si tratta di creare un'azienda da zero, un buon livello di preparazione è fondamentale, perché è solo informandosi su tecnologia, finanziamenti, rete ecc. che è possibile impostare delle linee guida da seguire per avere successo ed essere all'altezza della concorrenza. Avrai bisogno sia di un'infrastruttura performante che di idee innovative e di una buona dose di "acceleration" (nel gergo delle start up: spinta) per impostare la tua attività secondo il business plan e posizionarti correttamente sul mercato.

Se ad esempio ti mancano le risorse finanziarie, esistono numerose opzioni, come ad esempio le società di venture capital, che spesso coinvolgono un co-fondatore proveniente dal mondo delle start up e che ti aiutano a costruire partendo da networking e idea commerciale per raggiungere velocemente il vertice per arrivare forse un giorno tra le "grandi menti" del mondo delle start up.

Considerazioni da fare prima di fondare un'azienda:

  • Qual è il mio prodotto, quali sono i miei gruppi target e qual è il mio segmento di mercato?
  • Quali sono le necessità del mio gruppo target?
  • Quali sono i vantaggi offerti dal mio prodotto rispetto alla concorrenza?
  • Quanti sono i miei concorrenti e qual è la mia quota di mercato e il mio potenziale?
  • Come raggiungere il mio gruppo target?
  • Di quanti fondi avrò bisogno per arredamento, apparecchiatura, salari e prodotto (pianificazione finanziaria)?
  • Chi può assicurarmi un finanziamento?

Cos'è il numero unico d'identificazione delle imprese (IDI) e come fare per ottenerne uno?

Ad ogni azienda attiva in Svizzera viene assegnato un numero unico d'identificazione delle imprese (IDI) valido per tutto il Paese. Gli IDI vengono inseriti dall'Ufficio federale di statistica (UFS) nell'apposito registro, al quale puoi accedere da questo indirizzo Internet:

A chi viene assegnato un IDI?

L'IDI viene assegnato a tutte le aziende e istituzioni identificate come unità IDI. Le unità IDI non sono solo tutte le aziende e imprese attive in Svizzera, ma anche tutti i "clienti" dell'amministrazione pubblica che presentano già le caratteristiche di un'azienda. In questo modo è possibile identificare ogni cliente dell'amministrazione pubblica a scopi statistici, amministrativi o giuridici. Il seguente elenco riporta tutti i tipi di unità IDI:

  • Soggetti iscritti nel registro di commercio
  • Entità soggette a IVA
  • Lavoratori indipendenti
  • Persone iscritte ad un registro cantonale degli avvocati o dei notai
  • Società semplici (ad es. studi)
  • Aziende straniere con sedi in Svizzera
  • Aziende agricole e selvicole
  • Unità dell'amministrazione pubblica
  • Istituzioni con funzioni pubbliche
  • Associazioni
 
Come posso ottenere un IDI per la mia azienda?

Il principio è molto semplice! È sufficiente scaricare il modulo Formulario di domanda per unità IDI, compilarlo, firmarlo e inviarlo tramite e-mail a uid@bfs.admin.ch o per posta al seguente indirizzo: "Ufficio federale di statistica, sezione BUR / UID, Espace de l’Europe 10, 2010 Neuchâtel“

Ulteriori informazioni sull’IDI.

 

Cos'è una start up e da dove deriva questo termine?

Con il termine "start up" si intende un'azienda giovane e non ancora affermata, fondata con un capitale iniziale relativamente ridotto per trasformare un'idea in realtà. Al fine di estendere il giro d'affari, è necessario ottenere con una certa urgenza un rafforzamento del capitale di base, con l'aiuto di capitale proprio o esterno (che può provenire ad esempio da società di venture capital o acceleratori di start up).

Eric Ries sintetizza il concetto per noi: "Una start up è un'istituzione umana che si propone di creare un nuovo prodotto o servizio in una situazione di insicurezza estrema."

Una start up può quindi essere comparata ad un esperimento. La situazione di partenza è chiara, ma il risultato finale non è ancora sicuro e può essere definito solo per mezzo di test e quindi migliorato ed esteso passo dopo passo.

Perché così tante start up falliscono e non raggiungono i successi sperati?

La maggior parte delle start up fallisce già all'inizio e non raggiunge mai il successo sperato. Ma non farti scoraggiare troppo da queste prognosi. Nel primo semestre del 2017, in Svizzera sono state fondate circa 6000 nuove aziende. I motivi dei fallimenti sono numerosi. Spesso dipende semplicemente dal team, dai fondi, dalle società di venture capital e dai co-fondatori. Per i fondatori le cose non sono facili, questo è poco ma sicuro.

Ma con il partner giusto alle tue spalle ce la potrai fare anche tu. Con il programma Accelerator, UPC Business ti garantisce un partner strategico in grado di supportarti nella costruzione della tua rete, a trovare nuovi partner e a scambiare idee e creare nuovi modelli commerciali. Con il partner giusto e delle basi solide, tutto è possibile.

Oggi si può dire che la cosa bella quando si fonda qualcosa è che in quasi tutti i casi qualcuno ha già avuto la stessa idea, ma ha fallito. Ma un fallimento non è assolutamente da considerare come negativo, anzi, può essere addirittura positivo, perché dai fallimenti si imparano delle lezioni preziose. Anche se trovi mille modi di fare una cosa che non funzionano, ad un certo punto individuerai sicuramente un buon percorso. Questo è lo spirito delle start up. Così potrai trarre profitto anche dai fallimenti di altri. Analizza il modello imprenditoriale di altre aziende e sfrutta ciò che hai appreso per migliorare il tuo fino a farlo funzionare.

Spesso il motivo di un fallimento sono assunzioni errate, siano esse sul proprio prodotto o servizio, sul mercato, sul comportamento degli utenti o sul prezzo da applicare. Ed è qui che possiamo rivelarti il primo consiglio utile per te e la tua idea commerciale:

La flessibilità ti avvicina al successo!

Sii flessibile. Se la tua start up non funziona come dovrebbe, prova semplicemente a fare alcune cose in modo diverso. Già Albert Einstein aveva notato che pensare sempre allo stesso modo non porta mai al successo. Perché in questo modo agirai anche come hai sempre fatto e se ti comporti sempre allo stesso modo otterrai sempre gli stessi risultati.

È quindi importante cambiare idea. Il percorso che hai scelto non funziona? Allora modificalo, introduci delle varianti!

Come fondare la mia azienda personale? Consigli per fondare un'azienda:

Non esiste una ricetta perfetta per fondare un'azienda o un'impresa. Tuttavia, all'inizio è molto importante agire in modo sistematico. Dovresti registrare nella tua tabella di marcia tutti i passi più importanti con una scadenza, in modo da non perdere nessun punto importante e fissare delle tempistiche precise.

Devi ancora fondare la tua azienda, oppure lo hai fatto recentemente? Allora eccoti alcuni consigli per te e per la tua idea:

Hai già effettuato un'analisi di mercato?

Le ragioni per effettuare un'analisi di mercato sono evidenti. La primissima cosa da fare è chiedersi se c'è mercato per la tua idea commerciale e se in principio la gente potrebbe essere interessata. In caso affermativo, forse potrai trovare comunque dell'ispirazione preziosa. In caso contrario nessun problema, ti mostreremo noi come funzionano le cose:

Chi sono i potenziali clienti del tuo prodotto o servizio?

Se vuoi determinare le dimensioni del tuo mercato potenziale, puoi accedere a statistiche, ricerche di mercato, rapporti bancari specializzati, annuari statistici e molto altro ancora. Cerca di fissare dei segmenti per suddividere i potenziali clienti in gruppi. In questo modo, in seguito sarai in grado di rivolgerti meglio ai diversi tipi di clienti.

Quali sono le necessità dei tuoi clienti?

Ora dovresti chiederti quali sono le vere necessità di questi clienti. Se le tue conclusioni si riveleranno errate, la tua idea sarà condannata ad un rapido fallimento. Per questo dovresti accumulare la maggior quantità possibile di opinioni. Naturalmente c'è sempre il rischio che qualcuno rubi la tua idea geniale! Ma è molto più probabile che tu possa ottenere dei consigli non solo gratuiti, ma anche preziosi, validi e onesti da parte di persone diverse. Ciò che conta è unicamente che tu chieda opinioni sulla tua idea anche a molti sconosciuti e che tu ti informi se le necessità alle quali si rivolge il tuo prodotto esistono davvero. Interrogare solo conoscenti, amici e famiglia ti porterà sicuramente grandi lodi, ma raramente dubbi o critiche. Un altro strumento importante per ottenere del feedback prezioso sono i cosiddetti "pitch". I pitch sono brevi presentazioni (solitamente sotto i 5 minuti) da parte del fondatore, per chiedere a dei professionisti del settore opinioni e feedback sul tuo prodotto. Quando si raccoglie feedback, ogni idea vale oro, perché più informazioni otterrai e più il tuo prodotto sarà in grado di rispondere alle necessità dei clienti.

Quanti sono i concorrenti nel tuo mercato potenziale?

Serviti di Internet, altre statistiche, rapporti settoriali ed elenchi professionali per analizzare la quantità e le proporzioni dei tuoi possibili concorrenti. Sono molti nel tuo settore di mercato? Perfetto, sembra che la tua idea sia proficua. Non ce ne sono? Chiediti perché non c'è concorrenza: la tua idea è semplicemente così buona che nessuno la ha mai avuta prima? Oppure comporta rischi e pericoli?, O forse semplicemente non c'è o non c'è ancora mercato per la tua soluzione?

Cosa propone la concorrenza? Come si distingue la tua idea dalla loro?

Dovrai semplicemente analizzare i prodotti dei tuoi concorrenti. Quali unique selling proposition propongono? Quali vantaggi rispetto ad altri prodotti o servizi offrono quelli dei tuoi concorrenti? Non riesci a trovare una quantità di informazioni sufficiente su questi prodotti su Internet? Qualche telefonata potrebbe rivelarsi utile. Prendi semplicemente in mano il telefono e chiama le aziende. La maggior parte di loro sono contente di fornire informazioni (perlomeno quelle a fini commerciali).

Speriamo che queste domande possano aiutarti a rafforzarti all'inizio della tua carriera imprenditoriale e consentirti di raggiungere potenziale e successo. All'inizio ciò che conta è sempre ottenere le consulenze giuste, feedback da parte di potenziali clienti e un'analisi dell'economia e del mercato, nonché della relativa infrastruttura. Se ti sei preso cura di porre queste basi fondamentali, hai già fatto un importante passo verso il tuo obiettivo. Naturalmente il traguardo rimane ancora molto lontano, ma vorremmo aiutarti ad avvicinarti.

Cosa si cela dietro il concetto "Lean Startup" e da dove deriva?

Il concetto "Lean Startup" è stato creato dall'autore Eric Ries e descrive un metodo per fondare un'azienda o un'impresa in modo rapido e flessibile. L'idea alla sua base consiste nel continuare a modificare un prodotto o servizio finché non si giunge al successo sperato. La maggior parte dei fondatori desiderano fare il loro ingresso sul mercato con una "versione perfetta" del loro prodotto e sorprendere tutti i clienti e la concorrenza. Ma la metodologia del "Lean Startup" segue una direzione diversa e più rapida, basata su sviluppo > valutazione > apprendimento.

Per prima cosa si sviluppa il prodotto o servizio, che viene quindi immesso sul mercato, consentendo di fare dei calcoli (comportamento degli utenti, ricavo, quantità di richieste ecc.). In seguito questi dati vengono valutati, interpretati e lo stesso principio viene ripetuto sulla base delle informazioni ottenute. Secondo questo principio, la tua idea viene ottimizzata costantemente e adattata finché avrai successo.

Come disse Thomas Edison: "I have not failed. I’ve just found 10.000 ways that won’t work". Vale a dire: le idee non funzionano immediatamente. Ciò che conta è continuare a trovare delle vie tortuose che non funzionano fino ad individuare quella giusta. Al fine di ripercorrere il triplice processo di sviluppo/valutazione/apprendimento il più frequentemente e rapidamente possibile, questo principio si basa sul concetto del Minimal Viable Product, che prevede di sviluppare il prodotto solo finché è possibile fare un esperimento. Spesso è sufficiente una soluzione di proporzioni davvero ridotte, ma che tuttavia racchiude almeno un punto di utilità per il cliente, ad esempio ne soddisfa una necessità specifica. Il "Cupcake Model" di Brandon Schauer descrive questo approccio in maniera eccellente per mezzo di una metafora: dai al tuo cliente prima di tutto un dolcetto, sviluppalo un po' alla volta e trasformalo in una torta, fino a poter proporre una sontuosa e squisita torta di matrimonio.

Ti stai chiedendo come sviluppare il tuo modello commerciale? Ti spiegheremo questo e molto altro ancora nella prossima sezione delle nostre FAQ: Cos'è il "Business Model Canvas" e ha qualcosa a che fare con il principio di "Lean Startup"?

Cos'è il "Business Model Canvas" e ha qualcosa a che fare con il principio di "Lean Startup"?

Il "Business Model Canvas" è stato sviluppato e registrato nel 2010 da Osterwalder, Pigneur e altri autori. Il Canvas ha la funzione di aiutarti a sviluppare un'idea commerciale in modo rapido e orientato verso un obiettivo, di pensare diverse varianti e ottimizzare il modello commerciale continuamente finché l'idea non si trasforma in un modello con un buon potenziale. In un certo senso, questo schema di una pagina ha molto a che fare con il processo della Lean Startup e ti può aiutare ad ottimizzare la tua idea finché non hai nelle tue mani un modello commerciale praticabile.

Puoi accedere al Business Model Canvas dal seguente link. In cambio, il fornitore ti richiederà solo di fornire il tuo indirizzo e-mail:
https://strategyzer.com/canvas

Allo stesso link troverai numerosi altri consigli e informazioni utili sullo sviluppo di idee e modelli commerciali.

Ecco una guida rapida per conoscere il Business Model Canvas:
  • Segmenti di clientela: tutti i componenti delle organizzazioni per i quali crei valore, quindi clienti semplici e paganti.
  • Valore offerto: per ciascun segmento di clienti hai una determinata proposta di valore, vale a dire pacchetti di prodotti e servizi che generano valore per i clienti.
  • Canali: descrivono i punti di contatto con i quali interagisci con i tuoi clienti e i modi o canali con i quali fornisci valore.
  • Relazioni con i clienti: rappresentano il tipo di rapporto che crei con i tuoi clienti e il modo in cui lo estendi e consolidi.
  • Flussi di ricavi: mettono in evidenza come e con quali meccanismi il tuo modello commerciale genera valore.
  • Risorse chiave: definisce l'infrastruttura necessaria per creare, fornire e raccogliere valore. Qui si inseriscono le risorse indispensabili, come fornitori speciali.
  • Attività chiave: mostra quali attività devi effettuare per ottenere una buona performance.
  • Partner chiave: riporta i partner che ti possono aiutare a rafforzare o portare avanti il tuo modello commerciale.
  • Struttura dei costi: qui vengono presentati tutti i costi per il tuo modello commerciale.
     

Il Business Model Canvas ti aiuta in modo rapido, visuale e semplificato a ridurre il tuo modello commerciale complessivo ad un foglio di carta. Ciò che conta è che tu rifletta esattamente su ogni campo e che la solidità della tua idea venga verificata a più riprese.

Esiste anche un cosiddetto "Value Proposition Canvas", disponibile anch'esso su https://strategyzer.com. Questo modello si concentra su un ambito molto importante dell'intero Canvas, vale a dire ciò che comprende esattamente il cliente e la configurazione della soluzione corrispondente. In questo ambito ci si concentra sugli ambiti Segmenti di clientela e Proposta di valore per consentire di sviluppare prodotti con caratteristiche precise, in grado di soddisfare al meglio le esigenze dei clienti.

Nel cerchio sul lato destro è rappresentata l'empatia per i potenziali clienti. Per primissima cosa vengono trattate le Attività dei clienti, vale a dire i compiti che deve svolgere il cliente nelle quali il prodotto o servizio può fornire un supporto.

Vengono considerati i fattori negativi (pain) e positivi (gain) per il cliente per affrontare la sua attività o il suo lavoro.

In seguito vengono sviluppati e delineati aspetti e funzioni che risolvono o compensano i pain e provocano i gain (vale a dire i momenti in cui il cliente si entusiasma). In base a questi dati viene sviluppata la tua Value Proposition, cioè vengono sviluppati prodotti e servizi che includono queste funzioni in grado di compensare i fattori negativi e dare vita ai fattori positivi.

Quando posso accedere al mercato con la mia idea commerciale?

Non esiste un metodo infallibile per individuare il momento giusto per inserirsi sul mercato, ma nell'oceano di Internet è possibile trovare alcuni consigli e opinioni. Un'opinione molto diffusa si basa su "Lean Startup" e prevede di testare sul mercato il prima possibile un prodotto con poche opzioni e funzioni e ottimizzarlo poi con processi di valutazione e apprendimento costanti.

Noi ti suggeriamo un metodo simile: sviluppa il tuo prodotto fino al punto in cui fornisce al cliente almeno una funzionalità utile e immettilo sul mercato. In questo modo potrai testare quali caratteristiche del prodotto devono essere valorizzate e ottimizzate e quali puoi trascurare.

Cos'è un modello commerciale?

"L'idea commerciale da sola non garantisce il successo. La sua implementazione è ancora più importante". Con queste parole il pioniere svizzero dei "calzini su abbonamento", Samy Liechti, svela il suo segreto. Ma qual è la ricetta per ottenere il successo? Ecco la risposta di Liechti: "L'idea costituisce forse il 5% dei fattori del successo. A questa si aggiunge un 10% di strategia e tutto il resto è costituito da talento e creatività nell'implementazione."

Un modello commerciale non è composto quindi solo da una buona idea, ma si basa su molti altri punti cardine che vengono riassunti sul Business Model Canvas. Solo quando l'idea è direzionata, ponderata e implementata in modo strategico e non si limita a funzionare, ma produce un determinato grado di valore (se monetario o di altro tipo resta da decidere), si può parlare di un vero e proprio modello commerciale.

Quindi un'idea commerciale diventa un modello commerciale solo se mette in evidenza una performance, ovvero se l'idea si sostiene autonomamente e può funzionare sul mercato.

Come definire esattamente il mio modello commerciale?

Esistono molte possibilità per definire il proprio modello commerciale. Naturalmente puoi farlo autonomamente ricorrendo al Business Model Canvas o alle proposte di supporto e formazione di business planner esperti o ancora di un'istituzione in grado di fornire consulenza economica per le start up.

Un'altra opportunità nel mondo delle start up è costituita dai pitch. Il feedback ottenuto in questi eventi non ti aiuta solo a ottimizzare e definire meglio il tuo modello commerciale, ma ti apre anche altre prospettive, suggerendoti approcci totalmente diversi riguardo alle tue idee commerciali.

Ciò che conta è come sempre un certo grado di preparazione, come saper rispondere alle domande riportate in precedenza nella sezione "Come fondare la mia azienda personale? Consigli per fondare un'azienda". Se la tua idea comporta un determinato livello di innovatività oppure colma una lacuna di un potenziale acquirente o utente, oppure ancora risponde alle sue necessità, allora ha già un certo potenziale. Ora si tratta di sfruttare questo potenziale nel modo più efficiente possibile e descrivere e definire con il massimo della precisione segmento di clientela, valore fornito, canali, relazioni con i clienti, fonti di ricavo, risorse chiave, attività e partnership, nonché la struttura dei costi. Se puoi aggiungere una buona dose di strategia e creatività, il fallimento della tua idea è fuori questione e se hai definito correttamente la tua idea e il modello commerciale, la tua start up non potrà che avere un grande potenziale.

A cosa devo prestare attenzione per fondare la mia azienda?

Trascurare diversi aspetti può causare il fallimento della tua azienda. Ma se fai attenzione a determinati fattori fin dall'inizio, potrai percorrere la tua strada senza ostacoli e procedere verso il tuo traguardo.

È fondamentale che tu tenga conto fin dall'inizio che l'imprenditorialità non richiede molte risorse solo a te, ma comporta esigenze anche dal punto di vista dell'idea e del modello commerciale, perché nessuna idea è perfetta fin dall'inizio. Imparerai nuove nozioni un po' alla volta e dovrai mantenerti abbastanza flessibile per intrecciare o integrare le tue nuove conoscenze e la tua idea in un modello.

Ci teniamo a sfatare fin da subito tre miti riguardo al fallimento:

  • Cattive idee commerciali: non esistono. Ogni idea racchiude in sé il potenziale per ottenere dei buoni risultati. Dipende tutto da te e dalla tua apertura riguardo a cambiamenti, ottimizzazione e curve di apprendimento. Anche se lo hai già letto tante volte, vale la pena di ripeterlo ancora una volta: rimani flessibile.

  • Prodotti complicati e non intuitivi: molti ricercatori ritengono che le start up e e le giovani imprese falliscano a causa di prodotti troppo complicati o non abbastanza intuitivi per gli utenti. L'esperienza dimostra che ogni prodotto ha in sé delle opportunità, è necessario solo portarle a galla e ottimizzarle.

  • Tariffazione errata: ogni prezzo funziona, come dimostra il marchio Nespresso. Vendere del caffè a prezzi tre volte superiori al loro valore era inimmaginabile prima dell'arrivo di Nespresso. Ma la storia dimostra che quasi ogni prezzo è possibile e che acquirenti e interessati sono disponibili per quasi tutte le fasce tariffarie. La strategia giusta e una gestione creativa del marketing non sono solo molto importanti da questo punto di vista, ma semplicemente indispensabili.

 

Nove ostacoli sulla via verso il successo che ti conviene risolvere o eliminare fin dall'inizio
  • Conflitti tra fondatori: dovresti prevenire i problemi all'interno del team fin dall'inizio regolando tutto tramite contratti, dal salario del responsabile commerciale alle pause, passando per tempi di lavoro, differenze di opinione e regole per l'abbandono (cosa succede se un co-fondatore non vuole più andare avanti? Ad esempio ha diritto ad una buonuscita?).

  • Dire sempre di sì: non dire semplicemente "sì, va bene" in ogni caso. Impara a dire no e sviluppa il tuo intuito nello stabilire se una decisione richiede ancora un po' di riflessione.

  • Cattivi sviluppatori: anche se la tua idea è buona, se viene implementata male a causa di uno sviluppatore software che non sa fare il suo lavoro, a farne le spese non saranno solo i tuoi nervi, ma anche il prodotto, gli utenti e in ultima analisi tutto il tuo modello commerciale.

  • Capitale troppo limitato: se hai bisogno di un budget maggiore per il marketing, che ti consenta di rivolgerti ai tuoi clienti, ripensa la tua politica relativa al capitale e rifletti su quale strategia adottare e a quali partner rivolgerti.

  • Spese eccessive: inizialmente limita le tue spese al minimo indispensabile, perché le tue attività chiave, risorse chiave ecc. avranno già da sole un grande impatto sul tuo budget.

  • Partenza al rallentatore: per l'evoluzione della tua idea e del tuo modello è indispensabile considerare tutte le eventualità e ottimizzare e razionalizzare tutto il più possibile, ma non ti conviene attendere troppo prima del lancio e del conseguente ingresso sul mercato. In caso contrario, la concorrenza ti supererà prima ancora che tu abbia mosso il primo passo.

  • Analisi insufficiente della concorrenza: analizza i tuoi rivali e concorrenti attentamente per non commettere i loro stessi errori. Considera prodotti, strategie di marketing, partner e fornitori, oltre a logistica e altri fattori. Per l'analisi della concorrenza vale la stessa regola che puoi applicare quasi ovunque: quante più informazioni raccoglierai, tanto migliore sarà il risultato.

  • Segreti: la tua idea commerciale vale già diversi milioni di franchi? Congratulazioni! Tuttavia, continuiamo a consigliarti di raccogliere quanti più dati possibile, per contribuire ai tuoi affari con una grande quantità di impulsi esterni, perché solo in questo modo è possibile testare il tuo modello commerciale sulla clientela ed eliminare le possibili "malattie di gioventù" fin dall'inizio. Una certa dose di segretezza va bene, ma ti consigliamo comunque di informarti molto bene e dettagliatamente sulle necessità dei tuoi possibili utenti e clienti. Un accordo di segretezza tra te e le persone che hai interpellato potrà incoraggiarti a trattare le tue idee apertamente.

  • Imprenditori individuali: fondare un'impresa individuale ti pone di fronte ad alcune sfide, perché non sarai solo il direttore, ma assumerai da subito anche tutte le altre attività aziendali, come reception, call center, acquisti, marketing, sviluppo, logistica ecc. Se riesci a fare tutto e a far crescere la tua azienda allo stesso tempo, ne siamo felici per te e per la tua start up. Ma se non ce la fai, dovresti riflettere su quali persone e quali funzioni ti servono fin dall'inizio per fare sì che il tuo modello commerciale fiorisca nel modo più rapido possibile.

Quale forma aziendale dovrei adottare per la mia start up?

Al momento di fondare un'azienda hai a disposizione numerose forme giuridiche diverse. Le necessità e gli obiettivi della tua azienda sono criteri decisivi per la scelta:

  • Società per azioni
  • Società a responsabilità limitata
  • Impresa individuale
  • Impresa collettiva
 

Non tutte le forme giuridiche sono adatte a tutti gli scopi e gli obiettivi. A seconda della decisione si applicano regole e norme differenti.

In Svizzera, le piccole e medie imprese (PMI) hanno solitamente una delle seguenti forme giuridiche: società a garanzia limitata (Sagl), società anonima (SA) o impresa individuale.

La differenza tra una società di capitali e una società di persone risiede principalmente nel rischio al quale si va incontro. Chi decide di inserire la propria impresa individuale nel registro commerciale deve essere conscio del fatto di dover coprire tutti i debiti con il proprio capitale personale. Se sono presenti dei co-fondatori, è possibile optare per una società in nome collettivo o in accomandita.

Se preferisci assumerti responsabilità finanziarie meno elevate, puoi limitare il rischio con una determinata somma, fondando una società di capitali di tipo Sagl o SA. Ma anche le cooperative e le associazioni possono occuparsi di attività di tipo imprenditoriale.

Al momento della decisione devi tenere in considerazione quanto segue:

  • Sicurezza sociale: a seconda della forma giuridica, alcune assicurazioni sociali sono facoltative, obbligatorie o non previste. Ad esempio le imprese individuali (proprietari unici di aziende personali) non sono assicurate contro la disoccupazione. Inoltre, questa forma giuridica non prevede l'obbligo di iscriversi ad una cassa pensioni. Per le SA e le Sagl invece, gli amministratori sono impiegati ed è prevista un'assicurazione sociale.

  • Indipendenza: a seconda della forma giuridica selezionata, è previsto uno spazio di manovra più o meno esteso. Se i partner sono coinvolti nell'azienda, devono (quasi) sempre partecipare alle decisioni. I finanziatori sono considerati investitori o desiderano partecipare attivamente? Questi fattori possono restringere lo spazio per le decisioni.

  • Rischi: con l'aumentare del rischio aziendale o dell'impegno finanziario, diventa sempre più consigliabile optare per una Sagl o SA.

  • Capitali: anche i costi di fondazione, il capitale operativo e quello minimo dipendono dalla forma giuridica. In ogni caso dovresti tenere in considerazione il capitale richiesto per i primi 3-5 anni.

  • Imposte: a seconda della forma giuridica, i proventi e il patrimonio commerciale dell'azienda e del proprietario vengono separati o gestiti comunemente. Come regola di principio, per le società di capitali i ricavi elevati vengono tassati meno rispetto alle aziende individuali o alle società di persone.

Quali sono gli effetti dell'indipendenza sulle mie tasse?

Dipende dalla forma giuridica che hai selezionato, perché è in base a questo criterio che i ricavi e il patrimonio dell'azienda e del proprietario vengono gestiti in comune o separatamente. In principio, per quanto riguarda i capitali elevati le società di capitali sono soggette a livelli di imposizione minori rispetto alle aziende individuali o alle società di persone.

Come posso creare il mio business plan?

Hai bisogno di un business plan per il tuo fornitore di capitale o desideri semplicemente analizzare nel modo più preciso possibile la tua idea e il tuo modello commerciale? In questo caso il Business Model Canvas è lo strumento perfetto per porre le basi e per preparare il tuo business plan (puoi scoprire di più nel capitolo delle FAQ "Cos'è il 'Business Model Canvas' e ha qualcosa a che fare con il principio di 'Lean Startup'?"). Nel Business Model Canvas viene considerato e trattato già (quasi) tutto ciò che è necessario inserire nel business plan. L'unico problema o difetto del Business Model Canvas è che a volte non tutto viene descritto in modo sufficiente a far comprendere esattamente ogni dettaglio della tua idea commerciale anche a persone esterne come potenziali investitori.

Tuttavia devi essere in grado di rispondere a questa necessità da parte dei tuoi potenziali investitori, perché solo in questo modo avrai la possibilità di avviare una partnership con un finanziatore. Ed è proprio per garantire una ricchezza di dettagli sufficiente che è necessario un business plan, che ti aiuta a delineare chiaramente tutti i punti rilevanti inclusi nel Business Model Canvas e a descriverli più in dettaglio e più chiaramente per i soggetti esterni. Sono soprattutto le banche e numerosi altri tipi di investitori ad insistere su un business plan, poiché questo descrive parola per parola la tua idea commerciale, rispondendo a tutti i possibili quesiti.

Ai seguenti link troverai i nostri modelli di business plan, che potrai modificare e compilare personalmente con l'aiuto di un semplice software di elaborazione testi:

Businessplan-Vorlage.docx
Businessplan-Vorlage.doc
Businessplan-Vorlage.odt

Quali sono i componenti che costituiscono un business plan normale?

Un business plan è composto in totale da fino a 13 sezioni, inclusi gli allegati, ed è suddiviso come segue:

  • All’inizio appare il cosiddetto Management Summary, che contiene informazioni su idea commerciale, propositi, previsioni di fatturato e guadagno, fabbisogno finanziario e in termini di capitale e rischi. Dovrebbe includere al massimo 1 o 2 pagine A4.
     

1. Il primo capitolo, "Azienda", descrive l'impresa, quindi il suo contesto storico, la situazione attuale e altre informazioni.

2. Nel secondo capitolo puoi descrivere "Prodotti e servizi", richiamandoti quindi ai valori offerti. Qui puoi inserire contenuti relativi a prestazioni di mercato, utilità dei prodotti per il clienti, esigenze dei clienti, punti di forza e debolezze, vantaggi e svantaggi dei tuoi prodotti e di quelli della concorrenza e puoi trattare anche le prestazioni integrative, come pacchetti aggiuntivi o simili. Inoltre puoi descrivere il ciclo di vita del prodotto o servizio, vale a dire la categoria nella quale si inserisce: question marks, stars, cash cows, poor dogs. Ulteriori informazioni sull'analisi del portafoglio prodotti o matrice BCG sono disponibili su Wikipedia. In seguito potrai inserire tutte le informazioni e copie dei documenti relativi a brevetti, marchi protetti ecc. Alla fine del capitolo dovrai integrare ancora informazioni sulla dipendenza da eventuali acquirenti o intermediari.

3. Nel terzo capitolo potrai scrivere qualcosa sui mercati ai quali ti indirizzerai, descrivendo la tua analisi di mercato, la tua posizione su di esso e la tua valutazione dello stesso.

4. Il quarto capitolo è dedicato alla concorrenza. Qui ti occuperai dei principali potenziali concorrenti e dei loro prodotti o servizi. Inoltre, in questa sezione potrai aggiungere qualcosa sulle strategie dei tuoi concorrenti, su ciò che fanno per controllare il mercato.

5. Il quinto capitolo tratta le tue misure e strategie di marketing, coprendo anche le relazioni con i clienti del Business Model Canvas. Scrivi qualcosa sulla segmentazione del mercato (tipi di clienti), sulla strategia di lancio (come conquisterai il mercato inizialmente?), la politica relativa ai prezzi, la vendita e la distribuzione, oltre alla pubblicità e alle relazioni pubbliche. Inoltre è importante riportare delle informazioni sulle tue sedi dal punto di vista del personale, del marketing e dell'espansione e sugli obiettivi in termini di fatturato.

6. Nel sesto capitolo descriverai la tua sede e la logistica all'interno del tuo processo commerciale, quindi i canali. Dove vorresti aprire delle sedi? La loro localizzazione è vantaggiosa dal punto di vista logistico e delle infrastrutture? Aggiungi inoltre alcuni paragrafi su locali, organizzazione del back office, personale, supporto informatico e possibili ampliamenti.

7. Il settimo capitolo descrive dettagliatamente la tua produzione o fornitura di servizi, vale a dire le attività chiave e i partner chiave, come mezzi di produzione, tecnologie impiegate, capacità e difficoltà, oltre ai più importanti fornitori e mercati per le eventuali materie prime richieste.

8. Nell'ottavo capitolo dovresti aggiungere qualcosa sul management e sulle consulenze (esterne). Riporta un organigramma dei collaboratori e dei soci, elenca le responsabilità, le retribuzioni ecc. Inoltre puoi includere CV, certificati professionali ecc. degli interessati. In che modo garantirai la formazione continua dei collaboratori e dei manager? Chi comporrà il consiglio di amministrazione? Saranno coinvolti dei consulenti esterni? Tutte queste voci dovrebbero essere prese in considerazione in questo capitolo.

9. Il nono capitolo è di importanza critica. Qui dovrai descrivere obiettivamente i rischi interni ed esterni che potrebbero danneggiare le tue attività. Inoltre dovrai menzionare o descrivere in dettaglio delle soluzioni per tutti i rischi elencati.

10. Il decimo capitolo è una delle sezioni dedicate all'economia aziendale. Qui troverà posto tutto ciò che riguarda le finanze, quindi la struttura dei costi e le fonti di ricavo. Come si è svolto il tuo finanziamento finora? Quali sviluppi ci sono stati? Come proseguirai in futuro? Quale concetto di finanziamento successivo hai sviluppato e come ti poni di fronte alle imposte?

11. L'undicesimo e ultimo capitolo (tralasciando gli allegati generali e quelli con ulteriori informazioni finanziarie e certificati) descrive i tuoi investitori e le partecipazioni. Chi è coinvolto nella tua azienda, a quali condizioni e con quali doveri?

Ci auguriamo che tu sia stato in grado di seguirci fino a qui e che tu sia preparato al meglio per il futuro della tua start up. Se non lo hai ancora fatto, ti consigliamo vivamente di dare un'occhiata al Canvas menzionato in precedenza per poter ottimizzare ancora di più le tue idee. Inoltre potrai consultare i nostri prodotti e offerte per start up. Se hai altre domande sulla creazione di un'azienda o sui nostri prodotti, ti invitiamo a rivolgerti a noi. Il nostro programma Accelerator non ti offre solo prodotti ad alta velocità di prima classe, ma anche una buona partnership con una rete estesa.

 

La mia start up ha accesso alla rete in fibra ottica?

Prima di selezionare il tuo abbonamento Internet, dovresti fare attenzione al tipo di rete via cavo al quale hai accesso. Puoi beneficiare di Internet a 500 Mbit/s sulle reti via cavo (anche in rame), ma per raggiungere velocità massime di 1000 Mbit/s è necessaria la rete in fibra ottica. La rete in fibra ottica svizzera è in fase di costruzione da qualche anno e la maggior parte dei centri urbani sono già connessi.

Di quale tipo di hardware ho bisogno per estendere la mia rete?

Puoi servirti di hub o switch per ampliare la rete Internet della tua start up. Entrambi mettono a disposizione una determinata quantità di connessioni di rete. Al momento dell'acquisto, oltre alle funzioni dei dispositivi, dovresti tenere in considerazione anche le connessioni di rete di cui avrai bisogno in futuro.

In quali casi è sufficiente un hub?
  • • Un hub invia dati sempre a tutti i dispositivi collegati e a se stesso.
  • • L'hub può solo inviare o solo ricevere.
  • • Tutti i dispositivi collegati si spartiscono la larghezza di banda dell'hub.
  • • Se un dispositivo carica una grande quantità di dati, le velocità di upload e download degli altri dispositivi si riducono.
  • • In presenza di più di quattro dispositivi, un hub conviene solo per la trasmissione di piccoli pacchetti di dati.
     
Quando conviene optare per uno switch?
  • • Uno switch è in grado di inviare e ricevere pacchetti di dati contemporaneamente e di inoltrarli ad uno o più dispositivi.
  • • Trasmissione notevolmente più rapida.
  • • Può disporre di molte più connessioni rispetto ad un hub.
  • • Adatto per reti grandi e complesse con diversi dispositivi.
 
A cosa mi serve esattamente il router?
  • • Un router è indispensabile per accedere a Internet.
  • • Consente l'assegnamento dinamico di indirizzi IP.
  • • Indispensabile per la comunicazione tra Local Area Networks (LAN) e Wide Area Network (WAN).
  • • Può essere molto pratico in reti con dispositivi variabili o con apparecchi che vengono utilizzati in diverse reti.
 

> Più informazioni

Il mio hardware supporta la mia velocità di Internet?

Non tutti i tipi di hardware supportano qualsiasi velocità di connessione. Ti consigliamo di sapere esattamente cosa ti serve per poter approfittare pienamente delle prestazioni del tuo abbonamento Internet dopo l'installazione.

Requisiti per Internet a 500 e 1000 Mbit/s

Per poter beneficiare senza problemi della larghezza di banda selezionata, hai bisogno di componenti di rete che la supportano. Qui troverai dei consigli per poter garantire che tutta la tua rete possa beneficare di Internet alla massima velocità.

Requisiti per i dispositivi di rete:
  • • Normalmente, il router svolge la funzione di splitter nella rete. UPC Business ti fornisce un router gratuito.
  • • Se hai bisogno di uno switch per estendere la tua rete, questo fungerà da splitter e dovrebbe essere dotato di supporto Gigabit.
  • • Tutti i cavi precedentemente collegati al router dovrebbero essere connessi allo switch, che verrà quindi collegato al router.

Requisiti per le connessioni via cavo:
  • • Il livello di categoria del cavo determina la quantità di dati che questo supporta.
  • • Con l'aumentare del numero di categoria del cavo, aumenta anche la velocità di trasmissione dei dati supportata.
  • • Utilizzo di cavi di categoria CAT 5, CAT 5e o superiore
  • • I cavi CAT 5e dispongono di una schermatura migliore e possono quindi trasmettere dati al massimo della velocità supportata dalla scheda di rete anche su lunghe distanze.
  • • Il cavo dovrebbe avere una lunghezza massima di 100 metri. In caso di cavi più lunghi, conviene utilizzare uno switch in grado di unire a vicenda i cavi senza compromettere la velocità di Internet.
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Cavo (LAN) o wireless (WLAN)?
  • Solitamente una connessione via cavo (LAN) è più stabile rispetto ad una rete WLAN (Wi-Fi). Con l'aumentare del numero di utenti presenti sulla WLAN, diminuisce anche la velocità della connessione. Se la postazione di lavoro è troppo lontana dal router WLAN, la velocità può risultare compromessa. In questi casi può essere utile servirsi di un WLAN repeater. Si tratta di un amplificatore del segnale, pratico soprattutto in spazi di grandi dimensioni. Inoltre, per evitare disturbi è bene assicurarsi che il router WLAN non si trovi dietro oggetti in metallo o acqua (acquari).

Come posso rimanere connesso in Svizzera e all'estero?

Oggi, la necessità di disporre di una connessione Internet priva di disturbi non cessa al di fuori dell'ufficio. Si lavora sempre di più in mobilità o da casa, sia in patria che all'estero.

È quindi necessario disporre di un pacchetto Internet Mobile in grado di offrire prestazioni elevate ad un prezzo ridotto. Nei pacchetti con Business Mobile Free, UPC Business mette a tua disposizione soluzioni di telefonia ed SMS in tutta l'UE con roaming gratuito e senza durata minima contrattuale.

Le start up fondate da massimo 2 anni possono disdire i pacchetti Mobile Free con un mese di notifica. 

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Come creare il pitch perfetto?

Qual è il modo perfetto di presentarsi? Presentarsi può essere una bella sfida che però si può vincere facilmente con la giusta preparazione. Nella presente guida potete imparare come trasformare la vostra presentazione in un piccolo capolavoro.

 

E non importa se siete oratori esperti o alle prime armi, perché alcuni consigli possono essere utili anche per migliorarsi. Ecco sette consigli su come creare il pitch perfetto.

 

Organizzazione ed esercitazione
Come si suol dire: “fail to plan” you “plan to fail”. Non mi soffermerò sull’organizzazione, poiché se state leggendo questo articolo vuol dire che siete già a metà dell’opera. Assicuratevi di raccogliere tutte le informazioni che potete trovare sull’argomento, siate preparati ad eventuali domande e imparate a memoria quanto letto. Ma che cosa vuol dire in pratica? Significa che bisogna esercitarsi e imparare tutto a memoria. Eventuali promemoria dovrebbero servire solo all’occorrenza. Cercate di esporre e parlare liberamente. In genere non serve più di un giorno per prepararsi, ma se dovesse essere necessario investite anche più tempo.

 

Dimostrate la vostra passione e instaurate un rapporto con il pubblico
Non serve avere la presentazione perfetta se poi il pubblico è annoiato e distratto. Quando parlate fatelo con passione. Per fare appassionare il pubblico dovete trasmettere quello che volete dire con passione. È importante instaurare un rapporto con il pubblico. Servitevi dunque di brevi aneddoti o storie che racconterete come se foste in famiglia. Se possibile, coinvolgete il pubblico sia sul piano fisico che su quello verbale. Ma la cosa più importante da fare è di stabilire un contatto visivo con il pubblico, non dimenticatevi di sorridere.

 

Mantenete una linea semplice e focalizzata
Chi ascolta ha una capacità di concentrazione limitata. Quindi è necessario concentrarsi sui punti cardine, ripeterli e trasmetterli nel modo più chiaro possibile. Fate in modo che alla fine della presentazione i vostri ascoltatori abbiano dei punti su cui riflettere e conoscano i dati più importanti. Molte cose tra quelle dette cadranno nel dimenticatoio, ma se chi ascolta porta con sé le informazioni più importanti, vuol dire che la vostra presentazione è stata un successo.

 

Iniziate in modo forte
Ci vuole meno di un minuto per catturare l’interesse di chi ci ascolta. Pertanto è importante fare colpo fin dall’inizio. Prima di iniziare, assicuratevi di avere un atteggiamento determinato e un abbigliamento adatto alla situazione. Un abito sobrio e classico è sempre un’ottima scelta; se invece optate per uno stile più personalizzato, fate in modo che venga capito dal pubblico. Iniziate in modo forte e continuate su questa strada seguendo gli altri punti che trovate nel presente testo, in questo modo l’attenzione del vostro pubblico sarà garantita fino alla fine.

 

Fate attenzione a come vi presentate
L’atteggiamento che assumiamo durante una presentazione è indicativo, poiché il pubblico tenderà ad assumere lo stesso atteggiamento. Se siete annoiati, lo sarà anche chi vi ascolta. Se siete agitati, lo sarà anche chi vi ascolta. Si presume che 3/4 della comunicazione si svolga in modo non verbale. Per quanto riguarda l’atteggiamento fisico, è importante stare dritto e non agitarsi. Questo non significa che bisogna star fermi o immobili. Cercate di essere quanto più rilassati possibile e servitevi delle mani per spiegare meglio alcuni punti. Utilizzate le mani e il linguaggio del corpo per dare più forza ai vostri punti di vista. Potrebbe inoltre aiutare chi vi ascolta a memorizzare meglio quanto sentito.

 


Parlate in modo determinato
Il nostro atteggiamento fisico è solo un elemento in più che aiuta a catturare l'attenzione del pubblico. Chiaramente quello che conta è il contenuto. Siate determinati e parlate in modo chiaro e forte. Non siate monotoni. Servitevi delle varie tonalità per dare più vigore ad alcune informazioni.

 

Rilassatevi e vivetelo come un momento conviviale
Se vi organizzate bene e vi esercitate, la vostra presentazione si svolgerà senza intoppi, quindi rilassatevi e siate compiaciuti della vostra presentazione. Iniziate e terminate con leggerezza. Basta seguire questi semplici consigli.

 


La regola 10/20/30
La regola 10/20/30 di Guy Kawasaki è una guida semplice per creare una buona presentazione. Che si tratti di colleghi, investitori o altro, consigliamo di seguire queste semplici regole.

 

10 slide
20 minuti al massimo
Font usato 30 punti

 

  • 10 slide
  • Una buona presentazione non dovrebbe contenere più di 10 slide, poiché non riusciamo a memorizzarne di più. È possibile che la presentazione sia più lunga, ma prima di inserire più lucidi, pensateci bene. In linea di massima vi consigliamo di puntare su una presentazione sobria. 
    Assicuratevi di inserire tutte le informazioni nelle dieci slide e seguite i consigli che abbiamo fornito in alto.

  • 20 minuti
  • Anche se doveste avere un’ora di tempo, cercate di non superare i 20 minuti di presentazione. Difficilmente chi ascolta è in grado di mantenere l’attenzione per un periodo di tempo più lungo. E non dimenticate che a volte ci sono cose da fare anche prima e dopo la presentazione.

  • Font da 30 punti
  • Tutti i vostri strumenti visivi (slide o altro) dovrebbero avere almeno un font di 30 punti. Non incorrete nell’errore di utilizzare un font troppo piccolo e riempire le vostre slide con troppe informazioni. Elencate solo i punti cardine, altrimenti rischiate di confondere e di stressare il vostro pubblico.
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Original by Peter Smythe / IFJ

Chronical Link: https://www.startwerk.ch/2018/01/02/eine-anleitung-fuer-den-perfekten-pitch/?mc_cid=9f774daf17&mc_eid=7df3a06758