Wälli AG Ingenieure

«UPC ci ha proposto l'offerta migliore.»

Mario Hidber, responsabile IT, Walli Ingenieure AG

Wälli AG Ingenieure è un importante studio di ingegneria della Svizzera orientale. Con complessi progetti per infrastrutture pubbliche, elaborate sovrastrutture e sistemi di informazione basati sui geodati, nei suoi oltre sessant’anni di attività questa azienda si è conquistata un prezioso know-how e un’ottima reputazione sul mercato.

Nello studio di ingegneria Wälli di Arbon si rispecchia la storia delle rivoluzioni nell’infrastruttura di rete: nel 2001 l’azienda aveva già una decina di sedi che voleva collegare tra loro, ma all’epoca l’ISDN era l’unica tecnologia disponibile. Mario Hidber se lo ricorda: «naturalmente non era molto efficiente, ma almeno consentiva di stabilire una connessione da A a B.»

Gli ingegneri hanno lavorato con l’ISDN fino al 2003. Hidber, responsabile IT, si aspettava grandi miglioramenti dal passaggio all’ADSL, ma le sue attese sono state soddisfatte solo in parte.

«Il problema principale era costituito dalle linee asincrone.»

 

Da allora l’azienda è cresciuta sempre di più, e con l’aumento del traffico di dati si sono verificati guasti e colli di bottiglia. Così si è deciso di richiedere varie offerte. Anche UPC Business ha avuto l’opportunità di presentare la propria. Hidber ne era convinto: «UPC ci ha proposto l’offerta migliore!», i concorrenti hanno presentato soltanto offerte mediocri».

Così pochi mesi fa la Walli Ingenieure AG è passata a UPC Business per i servizi Internet e di telefonia.Il nuovo highspeed Internet di UPC Business consente a Hidber di portare avanti il suo progetto di infrastruttura centralizzata. L’ingegneria prevede calcoli molto complessi e grandi quantità di dati grafici, di cui Wälli Ingenieure AG desidera centralizzare la memorizzazione, mettendoli a disposizione di tutte le sedi tramite Citrix. Per Hidber è importante che i circa 120 collaboratori possano accedere facilmente a tutti i dati ovunque si trovino. Le esperienze accumulate finora sono molto promettenti: la rete in fibra ottica è «molto, molto stabile», e i problemi che prima creava l’ADSL sono «praticamente scomparsi.»

La persona

Mario Hidber è un esperto di informatica della prima ora, e porta sempre avanti il suo perfezionamento professionale. In veste di capo del reparto IT di Wälli AG Ingenieure, ha seguito fin dall’inizio la creazione del data center centrale di Arbon.

L'azienda

Wälli AG Ingenieure è un affermato studio di ingegneria della Svizzera orientale con sede ad Arbon. Con i suoi circa 130 collaboratori, segue complessi progetti nell'ambito dell'edilizia, dell’ingegneria civile e dei geodati. Negli ultimi anni, l’azienda ha subito una notevole espansione in seguito a diverse acquisizioni.

Scheda aziendale

 

Nome:

Wälli AG Ingenieure

Settore:

Studi di architettura / Ingegneria

Prodotti:

Internet, Telefonia, Reti aziendali

Filiali:

10 - 100

Collaboratori:

50 - 249

Altre testimonianze

Gruppo Spaeter

«Di UPC Business apprezziamo la flessibilità, la cordialità e la disponibilità a venire incontro alle nostre esigenze.» 

Basilese Assicurazione

«La nostra rete aziendale e dal 2001 in ottime mani: quelle di UPC Business.»

 

in4U AG

«UPC ha un vantaggio fondamentale rispetto a tutti gli altri operatori del settore: la propria rete in fibra ottica.»

Repubblica e Canton Giura

«Nel nostro cantone UPC presta dei servizi eccezionali in quanto partner innovativo nell'ambito delle infrastrutture.»
 

Pneu Egger

«Le promesse fatte sono state
mantenute al 100 per cento.»

 

Croce Rossa Svizzera

«Apprezziamo il fatto di poter lavorare con UPC Business in un rapporto quasi di amicizia.»
 

Thurgauer Kantonalbank

«Questa collaborazione mette
davvero il buonumore.»
 

Würth ITensis

«In collaborazione con UPC Business possiamo offrire ai nostri clienti esattamente ciò che si aspettano da noi.» 

Wälli AG Ingenieure

«UPC ci ha proposto l'offerta migliore.»


Zurich International School

«La modernità delle nostre strutture didattiche è un fattore chiave per il successo della nostra scuola – e dei nostri studenti.»